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Arance di Ribera DOP disciplinare: come riconoscerle

arance di ribera

Arance di Ribera: come riconoscere quelle vere? Per fortuna, le arance di Ribera seguono un rigido disciplinare che dipende sia dall’Unione Europea, sia dal Ministero italiano per le Politiche Agricole. Ecco quali sono i segreti per riconoscere e scegliere una vera arancia siciliana di Ribera!

Cosa dice il disciplinare

Il disciplinare parla chiaro su questo prodotto. L’arancia è a Denominazione Geografica Protetta (D.O.P), quindi può essere prodotta solo in una zona specifica. Nel caso di queste arance, si tratta dei 14 Comuni in provincia di Agrigento che sono noti come zona di Ribera, da qui il nome di questi agrumi. La produzione in loco, però, non basta.

Per essere vendute come “di Ribera”, le arance devono essere di una di queste tre varietà: Brasiliana, Washington Navel, Navelina. Anche le caratteristiche del frutto sono chiare. Il diametro di questi frutti è di minimo 70 mm e la forma è schiacciata o ellittica, mai completamente tonda. La buccia è di colore arancio e uniforme.

Alcune varietà si raccolgono a novembre, per questo hanno il colore più tendente al rosso. Per essere sicuro di avere di fronte queste arance, sappi che la polpa non ha semi, ma è molto succosa. Anche i campi sono coltivati in un certoi modo e ci sono tre metodi di lavorazione. C’è chi utilizza il sistema tradizionale, chi utilizza agricoltura biologica (da qui, le arance di Ribera biologiche), oppure con una formula integrata.

Per ogni ettaro coltivato, ci sono dalle 400 alle 650 piante. Per ottenere una produzione di qualità certificata, le aziende agricole del territorio non possono produrre più di 400 quintali per ettaro. Può succedere, però, che l’annata sia record. Allora, si cerca di non superare il 10% della soglia massima di produzione.

I controlli

Per essere D.O.P., le arance vengono controllate da enti terzi già quando si scelgono le piante nei vivai o quando si aggiungono nuove cultivar alle piante già disponibili. I controlli sono presenti anche quando si fanno gli innesti. Questi si fanno in primavera, subito dopo la potatura di febbraio. Le prime arance si raccolgono tra novembre e febbraio, ma la varietà Brasiliano e quella Navel possono essere raccolte fino a maggio. Se scegli le tue arance lontano dalla zona di produzione, non preoccuparti.

Le arance di Ribera sono trasportate in celle frigorifere, a una temperatura dai 3 ai 6 gradi centigradi. Anche l’umidità viene tenuta sotto controllo: si va dal 75% al 95%. Per mantenere le proprietà di questi agrumi, le arance non restano nelle celle frigorifere più di 90 giorni dalla raccolta. Non si usano composti chimici né nella coltivazione, né nella produzione e nel trasporto. Per scoprire se le arance che hai di fronte sono davvero di Ribera, ecco a cosa devi fare attenzione:

  • se si tratta di prodotti secondari, come le marmellate, la confezione può essere di legno, di plastica o di cartone, ma non supera i 25 chili;
  • se parliamo di arance, i sacchi non possono superare i 5 chili ciascuno e sono retinati;
  • i bins alveolari non superano i 40 chili;
  • tutte le confezioni sono sigillate. Non si possono prendere le arance senza rompere i sigilli.

Infine, tutte le confezioni hanno un’etichetta chiara, dove puoi trovare:

  • la scritta “Arancia di Ribera D.O.P.” con il logo;
  • la varietà dell’arancia che stai acquistando;
  • il nome e la ragione sociale dell’azienda agricola che ha prodotto quelle arance;
  • la categoria commerciale Extra/I (puoi trovare una delle due).

Per le arance di questo tipo, c’è anche in alto la forma dell’arancia con la foglia e una icona della Sicilia accanto alla sigla D.O.P.

Dove trovare di sicuro le arance di Ribera?

Per trovare sicuramente le arance D.O.P. che rispettano le normative italiane ed europee, puoi andare sul sito dei produttori di Arance di Ribera. Otterrai tutte le informazioni sulla qualità del prodotto e potrai avere a casa tua le migliori arance della Sicilia per piatti gustosi e per succhi per il tuo benessere su aranceok.com!

Fonte: Pixabay.

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