Blogging

Aprire Baby Parking: come si fa?

aprire baby parking

Per aprire baby parking non servono particolari competenze, ma si deve avere personale qualificato che possa entrare in contatto con i bambini davvero molto piccoli. Ecco come si fa e come funziona questa attività.

Aprire Baby Parking: da dove partire

Per aprire baby parking, prima devi sapere cos’è. Si tratta di una struttura che ospita bambini molto piccoli per qualche ora, quando i genitori sono al lavoro, oppure vogliono passare dei momenti senza il bambino intorno.

In ogni caso, i baby parking non hanno una mensa, quindi non possono preparare il pranzo ai bambini. I genitori dovranno riprenderli per l’ora di pranzo o di cena. Per legge, i bambini non possono essere lasciati alla struttura per più di 5 ore e mai negli orari chiaramente indicati per la chiusura.

La struttura deve essere abbastanza grande(circa 20 metri quadri minimo) e non può ospitare più di 25 bambini. Considera che ci dovrebbe essere spazio per gli operatori e per le aree attrezzate per il gioco. Servirà un bagno e, ovviamente, una zona riservata al personale di servizio. Non servono molti dipendenti, ma tutto dipende anche dal numero dei bambini.

Se tu non lo sei, garantisciti che il personale sia laureato con uno di questi indirizzi:

  • scienze della formazione;
  • scienze dell’educazione;
  • psicologia;
  • scienze sociali.

Altrimenti, per legge non si possono occupare dei bambini piccoli. Inizia la tua attività chiedendo alle amiche di portare i loro figli, magari in prova, per delle recensioni positive. I genitori si sentiranno più tranquilli se c’è un po’ di passaparola. Puoi offrire un periodo gratuito, utile solo per verificare i vari servizi. La tua attività deve dare ai bambini:

  • aree gioco e attività varie;
  • l’assenza di barriere architettoniche;
  • un luogo sicuro e felice dove stare.

Come servizi aggiuntivi, puoi offrire dei laboratori particolari, oppure fare delle feste di compleanno in sede.

La sede dovrebbe essere vicina a un punto di ritrovo e lontana da centri simili. Quindi, un centro commerciale con un ampio parcheggio, oppure una zona di passaggio con molti uffici e negozi è sicuramente la scelta migliore. Per i genitori, trovare parcheggio può essere molto utile!

Quali documenti fare e quanto costa l’investimento per aprire baby parking?

La prima cosa da fare è iscriversi:

  • all’Agenzia delle Entrate per aprire la partita Iva;
  • alla Camera di commercio;
  • all’Inps;
  • all’Inail per i dipendenti.

Fatto questo, serve un commercialista che lavori sulle pratiche burocratiche, fatture incluse. In più, potrai gestire tranquillamente i pagamenti dei dipendenti. Un investimento del genere ha un costo minimo di 20mila Euro, quindi ti consigliamo di non fare una tariffa inferiore ai 10 euro all’ora.

In questo modo, potrai rientrare nelle spese. Se tieni 10 bambini nella struttura per tre ore, otterrai 300 Euro. Dovrai, però, pagare almeno 30 euro all’ora almeno a 2 persone, in modo da gestire i piccoli. Considera poi le tasse, le utenze e i canoni di affitto. A fine mese, avrai abbastanza per pagare tutte le spese e per portare avanti la tua attività.

Alcuni consigli utili

Per aprire baby parking di successo, scopri i consigli di www.notizie.business! Scoprirai tanti consigli per aprire un negozio o qualsiasi attività commerciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *